Memoria e ricordi nella terza età

Memoria e ricordi nella terza età
Brescia 13 giugno 2013 a partire dalle ore 19,00.
Aula Magna della Facoltà di Ingegneria – Via Branze 38 – Brescia

 

La memoria, i ricordi e il potere evocativo della musica, sarà questo il filo conduttore dell’evento “Memoria e ricordi nella terza età” che si terrà giovedì 13 giugno all’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia in via Branze 38 a partire dalle ore 19,00.
Introdurranno il tema due illustri ricercatori nel campo delle Neuroscienze, il Prof. Maurizio Memo, Direttore del Centro Studi e Ricerca sulla terza Età che organizza l’incontro e il Prof. PierFranco Spano, Professore Emerito dell’Università degli Studi di Brescia.
Seguirà quindi l’intervento del Prof. Claudio Franceschi dell′Università di Bologna, Direttore del Centro Interdipartimentale per Studi Integrati di Bioinformatica, Biofisica, Biocomplessità, coordinatore del Progetto Integrato “GEHA – Genetics of Healthy Aging” per la ricerca di determinanti genetici di longevità, pioniere degli studi sui centenari in Italia e nel mondo e distintosi come uno dei maggiori ricercatori sulla biologia e la genetica dell′invecchiamento e della longevità umani.
Pier Paolo Pasolini affermava che “Niente come la canzonetta ha il potere magico e poetico di ricreare un tempo perduto” e studi scientifici hanno dimostrato i benefici dell’ascolto della musica in pazienti afflitti da malattie neurodegenerative e il potere evocativo di ricordi e memorie nell’ascolto di brani musicali legati a particolari momenti della vita. Su questo tema, a conclusione della serata, si svolgerà lo spettacolo di teatro canzone “La mente torna” con Paola Gualtieri e la band Avanzi di Balera in uno spettacolo che, attraverso le canzoni di Lucio Battisti, si sviluppa tra prosa e musica in una veste esclusivamente acustica prendendo per mano lo spettatore e accompagnandolo sull’onda del ricordo in un contesto intimo ed emozionale attraverso quelle che sono le reminiscenze personali che accomunano intere generazioni tramite l’ascolto ancora sorprendentemente attuale di quei componimenti che sono diventati pietre miliari della musica italiana.

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