Settimana delle Neuroscienze: A Brescia si parla di Scienza e Tecnologia

06/05/2014

Gli eventi proposti durante la settimana delle Neuroscienze hanno lo scopo di mettere in evidenza l’importanza degli studi improntati alla comprensione dei meccanismi fisiologici e delle malattie che interessano il sistema nervoso centrale. Ampliare le conoscenze riguardanti il funzionamento del cervello in condizioni fisiologiche e patologiche rappresenta infatti il presupposto fondamentale per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie neurologiche. Questi disturbi, in particolare quelli di tipo neurodegenerativo, quali la Malattia di Alzheimer e la Malattia di Parkinson, rappresentano un problema sanitario di forte impatto sociale ed economico a livello mondiale. Dal punto di vista clinico, la malattia di Alzheimer e di Parkinson sono caratterizzate rispettivamente da disturbi cognitivi e motori invalidanti, causati dalla morte di specifiche popolazioni di neuronali. Una comune problematica che influenza fortemente non solo la possibilità di diagnosticare queste malattie in una fase precoce ma anche lo sviluppo di farmaci sempre più efficaci e sicuri per la loro cura o prevenzione è rappresentata dalla incompleta conoscenza dei meccanismi molecolari alla base di queste patologie che sono il principale oggetto di studi delle ricerche nel campo delle Neuroscienze.

1° EVENTO: martedì 6 maggio – ore 15,30

Titolo: Storia ed epistemologia delle Neuroscienze. Una sintesi.
Relatore: Prof. PierFranco Spano – Professore Emerito Università degli Studi di Brescia
Sede: Aula Magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Brescia

2° EVENTO: mercoledì 7 maggio – ore 15,30

Titolo: Ruolo della ricerca nel campo delle Neuroscienze: i potenziali applicativi nelle malattie neurodegenerative e le implicazioni per la sanità pubblica italiana.
Relatore: Dott.ssa Roberta Ghidoni – Vice Direttore Scientifico IRCCS Fatebenefratelli Brescia
Sede: Aula Magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Brescia

3° EVENTO: Laboratori didattici: giovedì 8/ venerdì 9 maggio

Laboratorio per studenti: il modello di Zebrafish

Il laboratorio prevede una lezione teorica su Zebrafish zebra (Danio rerio), un piccolo teleosteo che vive, in natura, nelle acque dei fiumi del sub-continente Indiano. Dagli anni 90 del secolo scorso è diventato uno dei modelli animali più utilizzati per la ricerca biomedica e ambientale. In particolare, Zebrafish sta assumendo un ruolo rilevante come modello per la rigenerazione dell’encefalo e per le malattie neurodegenerative umane. Tutto questo per la relativa facilità con cui può essere allevato in piccoli spazi e con costi contenuti, per la rapidità con cui avviene lo sviluppo degli embrioni che, completamente trasparenti e sviluppandosi all’esterno della femmina, sono osservabili direttamente dallo sperimentatore e, infine, dalla messa a punto di numerose tecniche per la manipolazione genetica dell’embrione che permettono studi sofisticati sui meccanismi molecolari che governano lo sviluppo embrionale. Durante l’incontro saranno visitati gli acquari dove viene mantenuto Zebrafish, con descrizione delle modalità di allevamento e accoppiamento dei pesci. Infine, i partecipanti potranno prendere visione, mediante stereo-microscopi, degli embrioni di Zebrafish a diversi stadi di sviluppo, osservare la formazione delle principali strutture anatomiche, in particolare quelle relative al sistema nervoso e, mettendo in gioco l’abilità manuale di ciascuno, provare a liberare l’embrione dal “chorion” da cui è avvolto.